Che significato assume l'identità culturale della comunità in un territorio caratterizzato da un forte fenomeno immigratorio, nel quale le nuove generazioni vivono in modo contradditorio il raffronto con una pluralità di culture diverse e il fascino spesso pericoloso dei modelli proposti dai mezzi di comunicazione e dal consumismo? L'acquisizione della consapevolezza delle proprie radici, il significato di appartenenza, la valorizzazione e la tutela in una logica di assoluta parità con le culture "diverse" sono alla base dei nostri progetti sulla cultura e lingua sarda.
Progetto "E' di scena il sardo"
Anche per il corrente anno la scuola ha predisposto un progetto di istituto finanziato dalla Regione Sardegna nell'ambito della Legge regionale n. 26/97 intitolato "E' di scena il sardo". L'obiettivo è quello di coinvolgere , con la partecipazione attiva dell'I.S.S.A. (Istituto di studi sull'ambiente), tutte le classi in laboratori di teatro in lingua, di ballo sardo, di musica, di fumetto, di studio dell'ambiente naturale, di storia della Sardegna e delle tradizioni locali. FINALITA' Scopo principale dei percorsi didattici proposti dal progetto è quello di fare in modo che gli alunni prendano coscienza dei molteplici aspetti e della complessità della propria identità, che può essere vista come intreccio di tratti fisici, storici, sociali ed economici che concorrono a definirla. La riflessione sulla identità culturale è finalizzata a rimuovere i pregiudizi e ad affermare il principio del relativismo culturale e il confronto positivo con culture diverse, fondamentale in un momento in cui i ragazzi incominciano a vivere in modo diretto con compagni di classe che provengono da altri paesi e sono portatori di lingue, atteggiamenti, religioni, culture molto diverse fra loro e dalla nostra. Un altro obiettivo, non meno importante, è quello di coniugare in modo equilibrato i valori della tradizione con quelli della contemporaneità del contesto sociale e culturale. La città di Quartu, con il suo significativo processo di inurbamento e i caratteri di città dormitorio del capoluogo regionale, presenta dei limiti evidenti nella definizione di una precisa identità, poiché molti dei suoi attuali abitanti provengono da Cagliari, hanno i parenti in questa città e sono in molti casi poco radicati nel territorio urbano nel quale ora abitano. I rischi sono evidenti in alcuni dei nostri ragazzi, nei quali il senso di appartenenza debole conduce in molti casi a fenomeni di dispersione scolastica e di allontanamento dal percorso scolastico, se non addirittura di devianza. Si pone dunque l'esigenza di stimolare negli alunni una maggiore responsabilizzazione in ordine ala propria formazione personale e sociale. Lo studio della lingua è inoltre un importante strumento e veicolo di conoscenza della realtà locale e di valorizzazione delle risorse, in funzione orientativa. CONTENUTI Muovendo da questi bisogni educativi e culturali il progetto si propone, di studiare l'ambiente, il territorio, le tradizioni locali, la storia attraverso l'approfondimento sulla lingua sarda, usata come lingua veicolare. Il lavoro sul sardo prenderà le mosse dalla sottolineatura del rapporto strettissimo tra lingua e identità, in considerazione del fatto che la lingua è quella che più di altri elementi concorre a caratterizzarla. La scuola non sarà un centro di fruizione passiva della conoscenza, ma laboratorio di ricerca e di raccolta di informazioni e materiali, in un'ottica di integrazione delle attività scolastiche con il tessuto sociale, economico e culturale. I moduli programmati prevedono:
METODOLOGIA E MATERIALI PRODOTTI Alle trattazioni teoriche, supportate da fimati, lucidi, sussidi multimediali già prodotti, si affiancheranno le attività pratiche di laboratorio. A tal fine è prevista la suddivisione degli alunni in gruppi di lavoro, cui sarà richiesta la compilazione di schede e questionari sugli argomenti trattati. Nelle pratica didattica la comunicazione orale e scritta sarà in forma bilingue, con un costante raffronto delle strutture grammaticali e del lessico. La raccolta dei materiali sarà realizzata sul campo, attraverso le visite guidate in ambienti naturali o presso artigiani o all'Archivio per l'analisi dei documenti lì conservati. Come è già avvenuto per la prima annualità si prevede di concludere il progetto con la realizzazione di alcuni prodotti: saggi, mostre, elaborati su cartelloni o supporti interattivi multimendiali (CD ROM). |